Analisi e miglioramento del PDTA dei pazienti oncologici nella Regione Liguria: il modello delle neoplasie polmonari
Claudio Arboscello – Liliana Belgioia – Carlo Genova – Flavio Giannelli – Francesca Vallerga
Il lavoro analizza il percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale delle neoplasie polmonari in Liguria e lo confronta con modelli organizzativi più strutturati. La proposta combina la revisione dei flussi con una piattaforma digitale unica e strumenti di Intelligenza Artificiale a supporto della diagnostica per immagini. L’obiettivo è ridurre il tempo complessivo del percorso da 61 a 44 giorni, migliorando tracciabilità, coordinamento multidisciplinare ed equità di accesso alle cure.
Applicazioni di AI per l’ottimizzazione organizzativa dei servizi di cure palliative, in ottica Lean Management: indagine per un progetto di implementazione di modelli di Lean-AI in una rete locale di cure palliative
Alessia Violini
Il project work studia l’integrazione tra Intelligenza Artificiale e Lean Management nell’organizzazione di una rete locale di cure palliative. L’analisi bibliometrica e un questionario rivolto a 25 professionisti evidenziano criticità nella gestione degli accessi, delle liste d’attesa, delle visite e della logistica territoriale, insieme a una diffusa disponibilità a sperimentare nuove tecnologie. Il progetto propone strumenti di pianificazione automatizzata, applicazioni mobili, alert predittivi e supporti alla documentazione per migliorare i processi e il tempo dedicato ai pazienti.
Condivisione di risorse umane e di tecnologie nel management sanitario: un modello di ottimizzazione per l’Ortopedia e la Neurochirurgia nell’ambito della Chirurgia Vertebrale
Federico Canavese – Luca Cavagnaro – Matteo Formica
Il progetto sviluppa un modello di condivisione delle risorse umane e tecnologiche tra Ortopedia e Neurochirurgia Pediatrica nell’ambito della chirurgia vertebrale. La collaborazione riguarda sale operatorie, reparti, personale e tecnologie, con indicatori dedicati ai tempi di attesa, ai costi, alle complicanze e al carico degli operatori. Il modello mira a incrementare l’attività a parità di budget e può essere esteso ad altre specialità e strutture sanitarie.
Continuità assistenziale da reparto neurologico per acuti a reparti riabilitativi: proposta di potenziamento della rete riabilitativa metropolitana (Codice 56)
Claudio Marcello Solaro – Marcella Ottonello
L’elaborato analizza l’organizzazione dei servizi riabilitativi in Liguria, con particolare attenzione al passaggio dalla neurologia per acuti alla riabilitazione intensiva e al percorso dei pazienti colpiti da ictus. Lo studio rileva una carenza storica di posti letto e una classificazione non omogenea dei dati tra le diverse ASL, con possibili effetti sull’accesso e sulla continuità delle cure. La proposta sostiene il potenziamento dell’offerta riabilitativa metropolitana e una maggiore trasparenza delle informazioni disponibili.
Gestione integrata del soccorso sanitario extra-ospedaliero nelle aziende del settore estrattivo
Fabio Ferrari – Silvia Simonini
Il lavoro affronta la gestione delle emergenze sanitarie nelle aziende estrattive, spesso collocate in aree difficilmente raggiungibili dai mezzi di soccorso. Per le nove cave attive nel territorio spezzino propone protocolli condivisi tra aziende e servizi di emergenza, accompagnati da schede specifiche con accessi, cartografia, geolocalizzazione e mezzi di soccorso indicati. L’obiettivo è migliorare tempestività ed efficacia degli interventi attraverso soluzioni organizzative, logistiche e formative replicabili nel resto della Liguria.
Governance del percorso chirurgico programmato: l’utilizzo di AI nella gestione delle liste di attesa nel contesto chirurgico
Majlinda Caka – Eugenia Isotta – Francesca Stea
Il project work propone un modello sperimentale di governance del percorso chirurgico programmato supportato dall’Intelligenza Artificiale. L’analisi individua criticità nella corretta attribuzione delle priorità, nella qualità delle liste d’attesa, nell’informatizzazione del percorso, nell’aggiornamento dei tempi operatori e nell’impiego delle sale. L’analisi predittiva e l’automazione possono sostenere la programmazione, migliorare i flussi dei pazienti e aumentare la capacità produttiva, mantenendo il controllo clinico degli esperti.
Il Budget di Salute come strumento verso la recovery del paziente e la sostenibilità della residenzialità all’interno dei Dipartimenti di Salute Mentale e Dipendenze di ASL2 e ASL3
Roberto Carrozzino – Pier Fabrizio Cerro – Enrico Giuffra – Rocco Luigi Picci
Il lavoro valuta l’estensione del Budget di Salute ai pazienti dei Dipartimenti di Salute Mentale e Dipendenze di ASL2 e ASL3, con particolare attenzione ai percorsi residenziali e al ritorno a condizioni di maggiore autonomia. I dati aziendali, del privato convenzionato e dell’Istituto Superiore di Sanità, integrati da un’analisi SWOT, evidenziano permanenze superiori a 36 mesi nel 50-65% dei casi considerati e un costo medio giornaliero di circa 29 euro per il Budget di Salute rispetto ai 125 euro della residenzialità esaminata. Lo strumento può sostenere la recovery, la qualità di vita e la sostenibilità economica, pur richiedendo coordinamento sociosanitario, formazione e un quadro organizzativo adeguato.
Impatto economico di un servizio di telemedicina con televisita multidisciplinare
Enrico Torre – Giuseppe Perniciaro – Irene Esposito – Marco Barbieri
Il lavoro valuta un modello di televisita multidisciplinare per la presa in carico dei pazienti con diabete e comorbilità. L’esperienza del primo anno mostra risparmi legati alla riduzione degli spostamenti del personale, degli accessi ospedalieri e dei costi di gestione delle patologie associate. L’estensione al trattamento domiciliare del piede diabetico e alla gestione dei pazienti con obesità e rischio di OSAS potrebbe portare il risparmio complessivo oltre 260.000 euro annui.
Implementazione di un’Area Riabilitativa ad Alta Complessità nel Ponente Ligure certificata ISO 9001:2015 (Ospedale di Imperia)
Claudio De Michelis – Antonello Ranise – Roberto Castagno – Giuseppe Pili – Stefania Guasco – Serena Tracchi – Eva Podeschi
Il progetto analizza la carenza di posti letto dedicati alla riabilitazione respiratoria intensiva e alle gravi cerebrolesioni acquisite nel Ponente ligure. Propone la creazione presso l’Ospedale di Imperia di un’area riabilitativa multispecialistica ad alta complessità, integrando competenze pneumologiche, fisiatriche e di altre discipline. L’obiettivo è strutturare percorsi oggi svolti in reparti per acuti o affidati a strutture extra-regionali, migliorando continuità assistenziale e impiego delle risorse.
Integrazione della gestione dei consensi informati alla ricerca clinica nel Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0
Alessandro Fasciani – Paolo Malatesta – Diana Carolina Salvador
Il project work propone un sistema digitale per acquisire, monitorare e revocare i consensi alla ricerca clinica attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0. La soluzione utilizza lo standard HL7 FHIR e prevede autenticazione forte, controlli di accesso e piena tracciabilità delle operazioni nel rispetto del GDPR. Una sperimentazione pilota in Liguria dovrà valutarne usabilità e impatto, con benefici attesi sui costi amministrativi, sui tempi di avvio degli studi e sulla conformità normativa.
Modelli di Management per l’istituzione di un Centro Interdipartimentale Multidisciplinare per la Chirurgia dell’Epilessia presso l’IRCCS Istituto Giannina Gaslini: considerazioni su costi, efficienza e percorsi diagnostico-terapeutici
Alessandro Consales – Enrico Eugenio Verrina
Il lavoro propone la formalizzazione di un Centro Interdipartimentale Multidisciplinare dedicato alla chirurgia dell’epilessia presso l’IRCCS Istituto Giannina Gaslini. Il modello riunisce sotto un’unica governance le attività diagnostiche, chirurgiche, di follow-up e di ricerca, riducendo la frammentazione tra le diverse unità operative. L’accentramento del percorso può evitare duplicazioni di esami, contenere i tempi di degenza e migliorare gli esiti, la qualità percepita e l’attrattività nazionale e internazionale dell’Istituto.
Nuovo modello di organizzazione di un laboratorio di Anatomia Patologica: rete di competenze e digitalizzazione
Veronica Errigo – Marco Benasso
Il project work sviluppa un modello Hub & Spoke per le sedi di Anatomia Patologica di Savona e Pietra Ligure, integrato con una rete di competenze e con la Digital Pathology. La condivisione digitale delle immagini consente valutazioni a distanza, consulenze specialistiche e riduzione del trasporto fisico dei vetrini, mantenendo la presenza territoriale. A fronte dell’investimento iniziale, il progetto stima minori costi ricorrenti e tempi di refertazione più brevi, con possibilità di estensione alla rete regionale.
Percorso Diagnostico-Terapeutico Assistenziale per la gestione della sindrome coronarica cronica
Daniele Bertoli – Antonio Castaldi – Lucio Molini – Andrea Rolandi – Umberto Rossi – Monica Urru
Il progetto definisce un percorso integrato per i pazienti con sospetta sindrome coronarica cronica, organizzato secondo un modello Hub & Spoke. Cardiologi e radiologi condividono criteri diagnostici, protocolli di cardio-TC, referti strutturati e valutazione degli esiti. La formazione del personale dei centri Spoke e il supporto del centro Hub mirano a standardizzare le prestazioni, migliorare la presa in carico e ottimizzare le risorse disponibili.
Progetto di riorganizzazione della gestione dei posti letto nelle RSA post-acuti – ASL 3 Genovese: analisi delle criticità, bilancio intermedio con analisi dei dati preliminari, proposte
P. Moscatelli – G. Antonucci – R. Banchero – E. Barbagelata – F. Fusco – A. Morando – M.C. Parodi – D. Pertile – C. Simonassi – C. Trompetto
Il project work esamina i primi quattro mesi della riorganizzazione dei posti letto nelle RSA post-acuti dell’ASL 3 Genovese, avviata presso il Policlinico San Martino e l’Ospedale Galliera per rafforzare la continuità assistenziale dopo la dimissione. I dati preliminari mostrano al San Martino un aumento del 30,2% degli invii in RSA di prima fascia e una riduzione della degenza media in RSA da 54 a 36 giorni; al Galliera i trasferimenti aumentano del 34% e diminuiscono i tempi di attesa, senza miglioramenti rilevanti nella degenza media ospedaliera e nel boarding. Il gruppo propone di proseguire la sperimentazione per almeno sei mesi, anticipare l’individuazione dei pazienti e consolidare la collaborazione diretta tra ospedali, RSA e territorio.
Proposta di revisione delle tariffe di rimborso regionali in riferimento alla chirurgia robotica
Maria Carmela Giuffrida – Marco Gramegna – Paolo Iacoviello – Carlo Introini – Alberto Serventi
Il lavoro esamina il sistema di remunerazione basato sui DRG, che non valorizza adeguatamente i costi e le tecnologie impiegate nella chirurgia robotica. Attraverso il confronto con i provvedimenti adottati da quattro Regioni propone nuove codifiche e una revisione delle tariffe applicabile in Liguria e Piemonte. La valorizzazione economica viene considerata anche uno strumento di programmazione per centralizzare le procedure, utilizzare con efficienza le piattaforme ed evitare sottoutilizzo e sprechi.
Sviluppo di un progetto di appropriatezza prescrittiva nelle RSA convenzionate con ASL VC: ricadute sull’uso appropriato del farmaco e sulla sostenibilità economica del SSN
Antonietta Barbieri – Antonia Gatti – Germano Giordano – Francesco Mancuso – Barbara Suardi
Il progetto riorganizza la prescrizione e la distribuzione diretta dei farmaci agli ospiti delle RSA convenzionate con l’ASL VC. Un sistema nominativo consente ai farmacisti di controllare quantità, indicazioni terapeutiche, note AIFA, piani terapeutici e farmaci non inclusi nel prontuario. Il percorso rafforza il ruolo del farmacista territoriale, sostiene la deprescrizione e punta a ridurre le prescrizioni inappropriate e la spesa farmaceutica.